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martedì 10 giugno 2014

Cahier de doléances

Come ogni bravo cancerino sono legata al passato.
Mi ci rotolo spesso e mi impregno degli odori del passato come fanno i cani quando trovano qualcosa di marcio e molto puzzolente. Non che il mio passato sia marcio o puzzolente, chiariamo, è solo una similitudine.
Penso spesso al passato, lo sfoglio come un libro già letto ma che non riesci a togliere dal comodino e a rimettere sui ripiani della libreria e continuo a rileggerne dei passaggi e a volte rido, a volte piango.
Il mio passato è popolato di fantasmi e di esseri viventi.
I fantasmi tornano a trovarmi spesso, mi chiamano la notte e incredibilmente manteniamo una relazione intensa fatta di storie, litigi, abbracci e amore.
Con gli esseri viventi invece, ultimamente, faccio fatica a mantenere integro e seguire questo filo che dovrebbe tenermi legata al passato.
Anche perché ho la sensazione, sempre più forte, che sia a senso unico.
Sono andata lontano, certo, ma questo lontano è solo fisico, per quanto mi riguarda e non dovrebbe trasformarsi in una assenza di affetto, di fiducia, di amore.
Oggi va così, lasciatemi fare ogni tanto la parte della migrante triste.
Però mi piacerebbe sentire una reciprocità di interesse nelle relazioni.

Intanto qui passano le cerve lente e sospettose e il cielo si prepara alla pioggia.
Oggi va così.





17 commenti:

  1. Cara. Come ti vorrei abbracciare a lungo. Magari piangendo. Con ogni lacrima far uscire questi pensieri pensanti. Fino a quando, sospirando scoppieremo a ridere, allegerite. Così mi immagino la rinascita dopo un "giorno così". Ti penso tanto... sappilo

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    1. Un abbraccio ci voleva proprio ieri...tu sei una bella persona!!! TPAIT (tipensoanch'iotanto) ;)

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  2. Sai che Io sono sempre vicina...20 minuti di machina e non sono mai tropo occupata per avere una visita con te.

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    1. Renata certo che lo so!! E non sai quanto mi faccia sentire bene sapere che tu sei qui..vicina in tutti i sensi!

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  3. adriana augusti10 giugno 2014 22:34

    hai tante persone nel tuo passato che sono contente di ritrovarti ogni tanto e sia solo su fb e si sentono vicine a te in questa nuova esperienza. ma un po' di lamentela ci sta, però poi scuotila via, tante persone ti vogliono bene, e sono sicura che non si sentono così lonrtane; L'oceano diventa virtuale nel collegamento, si sta comunque insieme. Non ti rattristare troppo, solo un po' ogni tanto ci vuole anche. Un abbraccio, la tua ex prof.

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    1. Come sono contenta di averla ritrovata " ex prof"! Fin dalle prime volte che ci siamo parlate ho pensato di essere stata fortunata ad aver trovato una persona speciale con cui confrontarmi ed imparare ed è stato proprio così! Lei ha il dono rarissimo di far sentire gli altri sempre valorizzati e capaci e con semplicità portarli a fare il meglio...ho ancora la sua lettera di presentazione per la commissione e ogni tanto la rileggo con fierezza...grazie! Un abbraccio.

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  4. comprendo ciò che intendi : il bisogno di avere qualcuno accanto in modo tangibile perché siamo unità carbonio ed abbiamo bisogno di sentire il calore umano vicino, oltre che apprezzarlo verbalmente o via fb... o nel ricordo.

    ma esiste un'altra dimensione : anch'io ero del tuo parere finché non ho incontrato un'amica d'anima che non frequento, pur volendoci bene non riusciamo a condividere le nostre vite, ma quando ci incontriamo è come ci fossimo lasciate il giorno prima e riusciamo a raccontarci tutto in breve tempo e come se le nostre anime fossero legate al di là dei nostri corpi.

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    1. Renata, quello che vorrei non è nemmeno così "intenso" , mi accontenterei di una qualche telefonata VERA! Un come stai? cosa fai di bello, o di brutto? Come stanno i tuoi figli, sono vivi? Non mi pare molto. o forse lo è...
      Comunque le vere amiche, quelle d'anima, come dici tu sono proprio così ...il tempo non conta e l'oceano è uno stagno...ci sono, sempre!
      Bacio

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  5. mmm... dici che è un fatto astrologico? sono così pure io, e sono dell'Acquario... :)
    nel presente mi ci trovo sempre meno, ma al tempo stesso la mia memoria spietata e perfetta non è che renda il passato un'idilliaca nostalgia: la rende più spesso una tortura, un rinnovare le sofferenze...

    ti abbraccio forte.

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    1. Caro Zio il mio rotolarmi nel passato non sempre mi conforta, anzi...molte volte serve a farsi male ma non posso fare altrimenti! No non è un fatto astrologico è che siamo dei "pirloni" passami il termine...;)
      Anch'io, ti abbraccio.

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  6. Ti capisco bene, an c h e se sono gemelli ( ma sono nata "ottimina" ..) Io mi crogiolo nel passato e pur abitando sempre nello stesso posto subisco continue delusioni dalle cosiddette amicizie storiche. Infatti non mi stanco mai di ringraziare la rete che mi ha fatto incontrare tante nuove e belle persone.

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    1. Quindi in realtà saresti una cancerina! ;)
      Anche per me la rete è ed è stata importante, mi ha fatto conoscere ed incontrare persone fantastiche che non avrei mai potuto conoscere un tempo...poi però ti rendi conto di essere diventata un'estranea per le persone che invece ti dovrebbero conoscere meglio di chiunque altro...mah...strano mondo! Ciao Annalisa e grazie di passare da queste parti...un carissimo saluto!

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  7. "Con gli esseri viventi invece, ultimamente, faccio fatica a mantenere integro e seguire questo filo che dovrebbe tenermi legata al passato.
    Anche perché ho la sensazione, sempre più forte, che sia a senso unico."

    Non credo Sabrina che si tratti soltanto di un oceano che s'è messo di traverso e sono convinto che tu ne convenga. Si tratta di sentimenti che, poco o tanto, prima o poi, proviamo tutti.
    Ricordi? "perché n'amicizia la tègna, en zestèl el va e un el vègna".
    Te lo dice un gemello sentimentalone, ma quanto questo c'entri non lo so proprio.

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    1. "perché n'amicizia la tègna, en zestèl el va e un el vègna"
      È proprio questo il punto...i cestini vanno ma non tornano mai!
      E riescono pure a farti sentire in colpa...
      Ciao Guido...la tua poesia dei lucherini è bellissima...ma non serve che te lo dico io...bacio.

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  8. Serve, serve! Eccome che serve se si vuole essere coerenti con quanto si dice.
    Chissà, quando sarai un po' più grandicella, forse mi darai ragione.
    Ciao mmericana.

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