Pagine

giovedì 29 novembre 2012

Profumo di politica

Io avevo uno zio comunista e avevo un papà socialista.
Mi resta uno zio di destra ma destra destra, mica 'sta robetta azzurra.
Erano tre fratelli e le loro discussioni politiche risuonano ancora nei pomeriggi  pasquali della mia memoria.
Uno dei tre sognava la Russia come la terra promessa.
Mio padre parlava di Pertini, Saragat, Nenni. L'altro  citava Almirante.
Noi bambini, finito il lunghissimo pranzo domenicale, chiedevamo il permesso di alzarci da tavola, impazienti di correre dietro ai nostri giochi e ai nostri amici.
 Le donne impilavano rumorosamente piatti e posate, spostavano zuppiere, gridavano raccomandazioni.
Solo allora i tre si sedevano vicini, nell'angolo del tavolo e finivano tutti i fiaschi, versavano il vino in fretta nei bicchieri bassi e robusti 'chè mica si guardava o si annusava il vino, allora, si beveva.
E forse c'erano proverbi alla Bersani, di sicuro c'erano bestemmie come pane, c'erano pugni sul tavolo e risate e poi ancora bestemmie. Le parole che dicevano forse non profumavano di sinistra ma la politica era vissuta e indossata sulla pelle come una tuta blu o una divisa.
Un pomeriggio il tavolo risuonava più del solito sotto il peso di bicchieri appoggiati con decisione  e devo aver chiesto se papà e gli zii litigavano ma una voce femminile rassegnata mi ha risposto:" No, parlano di politica!
Con questa mia storia familiare alle spalle come posso restare sveglia di fronte agli attuali confronti tra politici, secondo voi?

11 commenti:

  1. Ieri sera ho gironzolato su internet tutta la sera ed il mio amato consorte è rimasto incollato alla poltrona tutta la sera, russava come un disperato ed in sottofondo c'erano le patetiche voci di due politicanti! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io facevo compagnia al tuo consorte...forse russavo anch'io!

      Elimina
  2. Io, invece, ho seguito il confronto tra Bersani e Renzi e devo dire che non mi è affatto dispiaciuto. Hanno parlato in modo chiaro, senza sovrapporsi né offendersi l'un l'altro. Mi sembra un buon segno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so Cautelosa...non lo so...

      Elimina
  3. Io sono totalmente disgustata dalla politica odierna, non c'è più passione e reale interesse per il bene comune, ma solo per i soldi e i privilegi personali da conquistare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono più in sintonia con il tuo pensiero Maude che con Cautelosa!

      Elimina
  4. Come per Cautelosa anche per me questo confronto è stato un segnale di visibilità e di vivacità, dopo un periodo decisamente opaco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo...anche se di vivacità ne vedo poca e anche poca voglia di cambiamento! Mi meraviglia questo voto della gente di sinistra sinceramente!

      Elimina
  5. http://erika-unatrentinaineppan.blogspot.it/2012/12/fare-credere-sperare-creare.html

    RispondiElimina
  6. Ciao conterranea, mi piace molto il tuo impegno nella vita sociale e politica della tua zona! Se tutti facessero come te...non avremmo avuto questi venti e passa anni di medioevo! un abbraccio!

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono letti e meditati con entusiasmo dall'autrice del blog che si riserva il diritto di cancellare quelli poco educati o in lingue non comprensibili.