Parigi sono i camerieri maleducati e annoiati che portano caffè amari come medicine, i taxisti che dormono nelle macchine in coda e si inventano mille trucchi per non allacciare la cintura di sicurezza.
Parigi sono i soldati, con il mitra imbracciato, nelle stazioni che guardano con sospetto i mediorientali, sono gli uomini di colore, a centinaia, che puliscono la mattina presto strade, camere, ristoranti.
Parigi sono le donne velate sovrappeso che escono da grosse e scure automobili per infilarsi in pastellosi negozi, le modelle anoressiche che ti guardano imbronciate, le asiatiche vestite da Minnie.
Parigi, di notte, è un grande dormitorio a cielo aperto e tutti mettono grande cura nel prepararsi la stanza, tranne i veri clochards che, grazie all'aiuto di qualche bottiglia, si sdraiano ovunque incuranti dello sbalzo termico.

A Parigi tutto sembra a portata di mano ma è sempre lontano come i monumenti che ti pare di toccare ma poi continui a camminare per ore per poterli avvicinare.
La vita, quella piena di piacere, è tutta intorno e gira come una giostra musicale ma bisogna pagare il biglietto per salire e fare ciaociao e, così, molti si accontentano di restare seduti a guardarla.
O si aggrappano per brevi istanti mentre il gestore è distratto.
Per vivere la sua quotidianità sfavillante Parigi ha bisogno di valletti che si spingono e si sgambettano per servirla. I valletti, stanchi, la sera, si addormentano nei metrò e vanno in periferie tristi che nemmeno dai tetti puoi vedere la lunga torre scintillante.
La mattina corrono a servire la Grande Dame e fanno ancora un giro di giostra.
La foto non è mia ma presa in prestito dalla rete. Ringrazio l'autore di cui non sono riuscita a trovare le generalità e sono pronta a farlo se richiesto. |
ciao, ti seguivo ai tempi di splinder, volevo info su un appartamento che se non sbaglio linkavi, in affitto a parigi, posso chiedere a te? Grazie
RispondiEliminahttp://www.lauristonweek.com/
RispondiEliminaChe memoria! Spero continuerai a seguirmi ;-)
La proprietaria è una carissima amica e l'appartamento è sempre in ottime condizioni...ma devi prenotare con molto anticipo!
Bon voyage!
Grazie mille! La memoria è selettiva e salva solo le cose belle ;)
RispondiEliminaMa che bello Mìgola e come è tutto vero, confrontato con quel poco che ho visto io non da molto. Hai toccato corde che non ... sapevo o non ricordavo di avere.
RispondiEliminaStupendo! Tutto stupendo: le tue parole innanzittutto, la musica e anche la foto di autore ignoto.
Sei forte!
Ciao da Guido
Grazie Guido...sei sempre troppo buono con me!
EliminaParigi è magica e adesso quando ci torno la guardo con occhi ancora più attenti e mi godo ogni angolo, ogni momento!
un abbraccio!
Ma tu vivi a Parigi? Ti seguo da poco e quindi molti passaggi li perdo.
RispondiEliminaHo vissuto a Parigi per 13 anni, due anni a Barcellona e adesso sono a Strasburgo...non per niente il sottotitolo del blog è "donna senza fissa dimora"! ;-)
EliminaEppure continuo a sognare Parigi (anche se forse potrei viverci solo da clochard...) Ma in fondo che è magica lo dici anche tu... :)
RispondiEliminaCiao!!